I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona sono scesi anche oggi, in un contesto dove prevale l'avversione al rischio, con un sentiment che continua a essere molto debole per il potenziale impatto della seconda ondata di Covid-19 nel Vecchio Continente, che rischia di portare ad una doppia recessione nell’ultimo trimestre dell’anno. Il Bund tedesco a 10 anni ha chiuso con un rendimento in ribasso a -0,61%, poco mosso lo Spread a 131,89 punti base.
Il tracker della ripresa di Oxford Economics è aumentato per la prima volta in tre settimane, spinto da un rimbalzo delle condizioni finanziarie dell'Eurozona dopo il brusco calo di fine settembre. Gli indici di salute e mobilità hanno tuttavia continuato a deteriorarsi e, con l'imposizione di nuove restrizioni governative, le prospettive di consumo a breve termine sono alquanto incerte. Tutto questo lascia presagire che la ripresa dell'Eurozona, già in rallentamento, sia destinata a perdere ulteriore slancio nelle prossime settimane. Oxford Economics prevede che il tracker di ripresa dell’Eurozona scenderà ulteriormente al di sotto della media del terzo trimestre, il che porterà a una revisione al ribasso della previsione di crescita del quarto trimestre.
La nuova ondata di contagi in tutta Europa sta rendendo più probabili ulteriori misure di distanziamento sociale, fattore che rappresenterebbe una battuta di arresto per la ripresa economica. Supponendo che il numero di casi si stabilizzi con le attuali misure, gli esperti ritengono che l'economia della zona euro poss restare stabile negli ultimi tre mesi dell'anno piuttosto che registrare una contrazione. Misure più rigide potrebbero tuttavia comportare un calo del Pil nel quarto trimestre di un ulteriore 2-3%.