Sui mercati obbligazionari europei si è assistito ad una seduta di stabilizzazione, con i dati macro su Pil, inflazione e occupazione nell'Eurozona che non hanno modificato il sentiment all'indomani della riunione della Bce. Il rendimento del Bund tedesco a 10 anni ha chiuso in rialzo di un punto a -0,62%, con lo spread Btp/Bund mosso a 134,208 punti base.
Gli analisti prevedono che i rendimenti dei titoli di Stato core a lunga scadenza dell'Eurozona rimarranno per il momento intorno ai livelli attuali, per poi salire quando l'impatto della pandemia sarà meno pronunciato. Mentre i dati sulla forte crescita della zona euro nel terzo trimestre sono stati una buona notizia, la recente reintroduzione di severe misure di contenimento in tutta l'Unione rischia di invertire la ripresa. A livello macro, l'economia della zona euro è rimbalzata oltre le attese nel terzo trimestre dopo la flessione registrata nei tre mesi precedenti a causa della pandemia, grazie soprattutto a un balzo pronunciato in Italia, Spagna e Francia. Tuttavia, come da attese, i prezzi al consumo hanno continuato a scendere a ottobre, nonostante l'aumento dei prezzi di alimenti, alcol e tabacco. Eurostat ha comunicato che il prodotto interno lordo nei 19 Paesi del blocco è cresciuto del 12,7% nel periodo luglio-settembre rispetto al trimestre precedente, quando aveva visto una contrazione dell'11,8%.
I mercati obbligazionari core prezzavano un nuovo allentamento da parte della Bce, e questa loro posizione è stata convalidata dalla Banca Centrale. La flessibilità del programma di Qe di emergenza e la probabilità di ulteriori misure di allentamento sono destinate a dare un ulteriore impulso agli spread per restringersi ulteriormente.