Il mercato obbligazionario europeo ha chiuso la seduta stabile nonostante un sentiment più positivo dopo la pubblicazione dell'indice Zew tedesco, che ha superato le attese. Il rendimento del Bund tedesco ha chiuso a -0,48%, con lo spread Btp/Bund che si è allargato a 148 punti base circa, penalizzato dal cambio di benchmark. La componente dello Zew relativa alla situazione corrente è migliorata notevolmente ma, nonostante l'incremento, il livello è ancora eccezionalmente debole secondo molti analisti: l’indice relativo alle attese economiche in Germania si è attestato a 77,4 punti a settembre rispetto ai 71,5 di agosto, stracciando il consenso che si aspettava invece una lieve contrazione della lettura a 70 punti. Questo evidenzia che gli esperti continuano ad aspettarsi una notevole ripresa dell'economia tedesca, con lo stallo nei colloqui sulla Brexit e l'aumento dei casi di Covid-19 che non dovrebbero comunque influire sul mood positivo, quanto piuttosto saranno da monitorare le prospettive, ad oggi negative, per il settore bancario e i relativi timori su un numero crescente di insolvenze sui prestiti nei prossimi sei mesi.
Gli investitori sono ottimisti sui titoli di Stato italiani, ma il rapporto rischio/rendimento è fortemente asimmetrico al momento. In particolare, gli acquisti di obbligazioni nell'ambito del programma di acquisto di emergenza pandemico della Banca centrale europea e il denaro che dovrebbe affluire in Italia dal Recovery Fund dell'Ue hanno conferito agli investitori una mentalità ottimista, anche se secondo gli esperti è difficile prevedere un ulteriore restringimento dello spread durante l'autunno.