Nell'Eurozona, i rendimenti delle obbligazioni a 10 anni hanno chiuso in ribasso su tutta la linea, mentre il sentiment del mercato si fa sempre più pessimista dato che l'aumento del numero di casi di Coronavirus nei Paesi europei sembra non avere freno e sta aumentando le probabilità di nuovi lockdown.
L'economia dell'Eurozona mostrerà probabilmente una forte ripresa nel terzo trimestre dopo i blocchi di marzo-aprile, ma la seconda ondata della pandemia e le nuove misure restrittive rischiano di invertire la ripresa della regione. Per ora, la seconda ondata non ha avuto un impatto sulla mobilità tanto quanto la prima, ma questo non è da escludersi in futuro. Per questo, ad oggi aumentano anche le possibilità di un calo del Pil della zona Euro nel quarto trimestre, con una doppia recessione che si configura ad oggi come uno scenario sempre più realistico.
In Germania l'indice Ifo si è attestato a 92,7 punti nella lettura di ottobre, in calo rispetto agli 93,4 di settembre e in linea con quanto previsto dal consenso degli economisti. Lo ha reso noto l'omonimo istituto di ricerca, aggiungendo che l'indicatore relativo alle condizioni attuali si è attestato a 90,3 punti mentre quello sulle aspettative è a 95. Lo spread Btp/Bund ha chiuso in contrazione a 130,18 punti base (-3,75) dopo che S&P Global Ratings ha migliorato a sorpresa l'outlook sul rating 'BBB' dell'Italia a stabile da negativo. La mossa è stata in gran parte inaspettata e mitiga in modo significativo un'importante fonte di rischio, almeno fino al 2021. Gli esperti si aspettano che i Btp ricevano un sostegno dalla decisione, in particolare perché altri fattori, come gli acquisti continui da parte della Bce, rimangono favorevoli.