Lo Spread Btp/Bund ha chiuso la giornata in contrazione a 148,06 punti base, in ribasso di 2,71 punti rispetto a ieri. Continua la discesa del differenziale tra i titoli di stato italiani e quelli tedeschi, a testimonianza di un sentiment decisamente positivo sul mercato obbligazionario europeo. La situazione attuale risulta quasi “di attesa”, mentre sui mercati i fattori da tenere d’occhio sono diversi: in primis, il numero di contagi, con i nuovi focolai in alcuni paesi europei che continuano a far preoccupare. Tuttavia, la situazione sembra essere sotto controllo, e il fatto di non dover molto presumibilmente incorrere in nuove misure restrittive inietta fiducia sulla ripresa dell’economia reale. Inoltre, la Bce e l’Unione Europea continuano a fornire importanti rassicurazioni dal punto di vista degli stimoli monetari e fiscali.
A livello macroeconomico, l’indice dei direttori degli acquisti del settore dei servizi italiani ha fatto registrare un valore di 51,6, oltre il 51,1 previsto e il 46,4 precedente. Secondo gli analisti, il settore terziario italiano di luglio è tornato in territorio di espansione, con l'attività economica in crescita per la prima volta da febbraio dopo il collasso senza precedenti a cui si è assistito nei mesi scorsi, con il flusso di nuovi ordini si è mostrato nel complesso stabile. L'indice dei responsabili degli acquisti di servizi della Zona Euro, pubblicato dal Markit, ha mostrato una crescita a 54,7 rispetto al 48,3 precedente ma sotto le aspettative. L'indice Pmi composito dell'Eurozona, nella lettura finale di luglio, è passato a 54,9 punti dai 48,5 del mese precedente. Il dato è leggermente al di sopra del preliminare e del consenso degli economisti pari a 54,8 punti.