Lo spread ha chiuso in lieve calo a 145,31 punti, in attesa della riunione di politica monetaria del Fomc statunitense.
Gli esperti si aspettano che la Fed rimanga ferma stasera e resti risolutamente accomodante. Sebbene i dati sull’attività economica e sull'occupazione siano stati migliori del previsto, per gli esperti è probabile che la Fed affermi che la strada da percorrere resta molto difficile. Le nuove previsioni per il 2023 dei membri del Fomc dovrebbero poi riflettere il passaggio al target di inflazione media, con tassi fermi fino al 2023. Le discussioni su come rafforzare la forward guidance sono in discussione e un annuncio è più probabile a novembre o dicembre.
La Federal Reserve, oltre a enfatizzare i rischi tutt'ora presenti sull'outlook economico rivendicando la disponibilita' e la determinazione ad intervenire qualora ce ne fosse bisogno, dovrebbe definire meglio le condizioni che giustificheranno una politica monetaria ancora accomodante. Nello specifico la Fed potrebbe dare maggiori indicazioni riguardo all'orizzonte temporale per il quale e' disposta a tollerare un'inflazione superiore al 2%. Inoltre, ci si aspetta una forte revisione al rialzo delle stime di crescita.
In conclusione, gli esperti non prevedono movimenti evidenti nei rendimenti dei Bund tedeschi a 10 anni per il resto del 2020, anche se diversi stimano che aumenteranno a -0,25% su un orizzonte temporale di dodici mesi.
Sul fronte primario, la Germania ha collocato 1,334 miliardi di euro di Bund al 2048 con un rendimento al -0,07% e rapporto di copertura solido a 1,9.