I rendimenti dei titoli di Stato decennali dell'Eurozona hanno chiuso la seduta poco mossi e in ordine sparso, mentre prevale una certa cautela visti i nuovi focolai di coronavirus in alcuni Paesi Europei, in primis la Spagna, e in vista della riunione del Fomc negli Stati Uniti. Il decennale tedesco ha chiuso la sessione con un rendimento di -0,49%, in salita di un punto base, mentre lo Spread ha chiuso in lieve contrazione a 149,755 punti base (-2,75).
A tenere banco in questi giorni sui mercati è l’aumento del numero dei contagi in Europa, con nuovi focolai sparsi che potrebbero comportare un ulteriore rallentamento economico qualora si dovessero attuare nuovamente le misure restrittive già poste in essere durante il lockdown. Anche se tale eventualità sembra ad oggi da escludersi, è chiaro che alcune destinazioni turistiche, come la stessa Spagna, subiranno un’ulteriore battuta d'arresto ben visibile.
Continuano le emissioni di obbligazioni nella zona euro, con la Germania che ha collocato 2,924 miliardi di euro di Bund al 2035 con un rendimento del -0,33%, in discesa rispetto al -0,22% del 24 giugno, con un rapporto bid-to-cover a 2. Sul fronte primario, il ministero delle Finanze ha collocato oggi circa 7 miliardi euro di Bot a sei mesi, con un rendimento in calo di cinque punti base al -0,276% e con una domanda piuttosto forte di circa 12,5 miliardi euro. Si attendono ora notizie su quella che sarà l'asta di titoli di Stato di metà agosto, di norma quasi sempre annullata. Per quanto riguarda le aste di oggi e quella di Btp di domani, l’umore del mercato è stato abbastanza favorevole grazie ancora una volta all'accordo dell'Ue sul Recovery Fund.