I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona sono saliti, con gli investitori che vendono bond sovrani grazie all'ottimismo stimolato da numerosi fattori. Il tasso di finanziamento del Bund decennale è salito di cinque punti base al -0,56%. La maggiore propensione al rischio ha anche portato lo spread Btp/Bund a 110,729 punti base, sul minimo dal marzo 2016. Da un lato l'Unione Europea e il Regno Unito hanno fatto progressi verso un accordo commerciale post-Brexit, mentre il Congresso Usa sembra più vicino a un pacchetto di stimoli, il Pmi preliminare di dicembre ha superato le attese e l'autorità europea del farmaco Ema potrebbe approvare il vaccino contro il Covid-19 lunedì prossimo, spianando la strada alle prime iniezioni già quest'anno. Gli investitori stanno anche aspettando pazientemente un aggiornamento dalla Federal Reserve sul suo programma di acquisto di obbligazioni, nonché i dati sulle vendite al dettaglio negli Stati Uniti in arrivo durante la serata.
L'indice Pmi composito dell'Eurozona preliminare di dicembre, elaborato da Ihs Markit, si è attestato a 49,8 punti, in rialzo rispetto ai 45,3 di novembre e sopra le stime del consenso Wsj a 47,2 punti. A dicembre, in base ai sondaggi Pmi, la prestazione dell'economia dell'Eurozona è risultata migliore delle aspettative. I dati suggeriscono che, dopo il ritorno a una forte contrazione in novembre causata dalle severe misure restrittive anti Covid-19, l'economia si sta avvicinando alla stabilizzazione. Le aziende, inoltre, sono diventate sempre più ottimiste sulle prospettive per l'anno prossimo, con l'introduzione del vaccino che dovrebbe contribuire a ristabilire il normale andamento della loro attività commerciale nel corso del 2021.