I rendimenti dei titoli di Stato in Usa ed Eurozona sono saliti dopo la diffusione del rapporto sul mercato del lavoro americano ad agosto. ll tasso di finanziamento del Bund decennale ha chiuso con un valore di -0,46%, mentre si è assistito a qualche vendita in più sul Btp, che ha riportato lo spread in salita oltre i 150 punti base.
I dati resi noti oggi testimoniano come la ripresa dell'occupazione sia proseguita nonostante l'aumento dei casi di Covid negli Usa durante l'estate: l'economia degli Stati Uniti ha creato 1,371 milioni posti di lavoro nei settori non agricoli ad agosto, deludendo tuttavia il consenso, che si aspettava invece un aumento di 1,55 milioni di unità. Sempre ad agosto, il tasso di disoccupazione si e' attestato all'8,4%, meglio di quanto previsto dal consenso degli economisti (9,9%).
L'attesa sulle cifre sul mondo del lavoro statunitense era elevata dopo l'intervento di Jerome Powell a Jackson Hole, che avevano annunciato un maggior focus della Fed sul raggiungimento della piena occupazione. Più luci che ombre dunque, con una forte riduzione per il tasso di disoccupazione e una buona crescita dei salari: tuttavia, vi sono alcune note dolenti da registrare, in particolare il rallentamento della crescita dei nuovi posti di lavoro creati e il continuo aumento delle persone che hanno perso del tutto il loro posto di lavoro.
Secondo gli esperti, è probabile che i bond sovrani core dell'Eurozona saranno ben supportati nel periodo che precede la riunione della Banca Centrale Europea di giovedì prossimo. Il mercato ha affrontato le emissioni di questa settimana relativamente bene, mentre gli spread dovrebbero rimanere contenuti, se non piu' stretti, sulla scia degli acquisti di attività della Bce.