Lo spread Btp/Bund ha archiviato la seduta a 142,507 punti base rispetto ai 141,107 punti base della chiusura di ieri, in leggero aumento dopo che il Tesoro ha collocato l'ammontare massimo di Btp, pari a 6,75 miliardi di euro, nella prima asta ferragostana da 10 anni a questa parte.
Nel dettaglio, la quinta tranche del Btp tre anni con scadenza agosto 2023 e cedola 0,30%, è stata collocata per 2,75 miliardi al tasso lordo di 0,08% contro lo 0,30% di metà mese scorso. E’ il livello più basso da febbraio, quando il valore aveva toccato il minimo storico, con un coefficiente bid-to-cover pari a 1,63 da 1,57. La terza tranche del Btp con scadenza a settembre 2027 (0,95%) è stata assegnata per 2,75 miliardi, con il rendimento di 0,72% rispetto a 0,95% di luglio. Il rapporto tra domanda e offerta è stato di 1,43 rispetto al valore di 1,38 precedente. Infine, per il titolo con scadenza a trent’anni, l'importo totale collocato è stato di 1,25 miliardi, con un tasso lordo dell’1,91%, valore minimo da marzo 2015.
Nel frattempo, sul fronte macroeconomico, nessuna novità sostanziale a proposito dei dati sull'inflazione. L'indice dei prezzi al consumo definitivo tedesco è calato dello 0,5% a livello mensile e dello 0,1% su base annuale a luglio, con i dati che sono risultati decisamente in linea alla lettura preliminare. Inoltre, l'indice dei prezzi al consumo armonizzato è sceso dello 0,5% a livello congiunturale e rimasto invariato su base tendenziale, anche in questo caso in linea con i consensi. Anche l'inflazione armonizzata spagnola, nella lettura finale di luglio, è calata dell'1,6% su base mensile e dello 0,7% su base annua: anche in questo caso la lettura tendenziale è risultata in linea con la rilevazione preliminare.