Il mercato obbligazionario regge i colpi legati alla sospensione temporanea e precauzionale della somministrazione di vaccini Astrazeneca in diversi Paesi europei, con lo spread Btp/Bund che ha chiuso in marginale rialzo portandosi a ridosso dei 96 punti base.
Sul fronte macro, l'indice Zew relativo alle attese economiche in Germania si è attestato a 76,6 punti a marzo rispetto ai 71,2 di febbraio, superando le attese del consenso degli economisti che si aspettavano invece una lettura a 73,1 punti. Lo ha reso noto lo stesso istituto di ricerca aggiungendo che, sempre a marzo, l'indice riferito alle attuali condizioni economiche in Germania si è attestato a -61 punti dai -67,2 di febbraio.
Il dato, secondo gli analisti, riflette una realtà in cui l'attività economica si sta rapidamente spostando verso i livelli pre-crisi. Gli economisti credono che i mercati finanziari attendano con impazienza una crescita significativa dell'attività grazie a una ripresa globale più forte, guidata principalmente da un'economia statunitense potenziata dallo stimolo e completamente vaccinata. Tuttavia, nel breve termine le condizioni rimarranno difficili.
Sul fronte vaccini, i dubbi su AstraZeneca interrompono il lancio del vaccino nell'Ue e mantengono le offerte sui titoli di Stato. L'Agenzia Europea del Farmaco fornirà maggiori informazioni giovedì, dopodiché le vendite sui bond potrebbero riprendere. Secondo Jp Morgan, i rendimenti del Bund tedesco a 10 anni potranno presto stabilire un nuovo range, probabilmente tra -0,40% e -0,25%, nelle prossime settimane. JpM rimane neutrale sui Bund tedeschi a 10 anni e mantiene un modesto orientamento all'appiattimento sul segmento 10/30 anni della curva dei rendimenti tedeschi.