I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona hanno accelerato al rialzo con il Btp sotto pressione e con lo spread che ha chiuso in allargamento a un soffio dai 119 punti base dopo che la Bce, nel comunicato post riunione, e il presidente Christine Lagarde, nella conferenza stampa, hanno ribadito che "se le condizioni di finanziamento favorevoli possono essere mantenute mediante flussi di acquisti di attivita' che non esauriscano la dotazione nell'orizzonte degli acquisti netti del Pepp, non sarà necessario utilizzare appieno la dotazione".
Come previsto, la Bce non ha apportato cambiamenti significativi alla sua politica e resta fermamente impegnata a mantenere condizioni finanziarie favorevoli. L'unica piccola sorpresa nel policy statement è stata l'inclusione della possibilità che non vengano utilizzati tutti i 1.850 miliardi di euro del Pepp se si manterranno condizioni finanziarie favorevoli, anche se non si tratta di una novità ma di un concetto ampiamente già espresso dal board. Tuttavia, considerando i rischi di downside per l'outlook di breve termine, ciò rende il policy statement leggermente più falco, ed euro e rendimenti obbligazionari si sono mossi in leggero rialzo in risposta.
Sebbene Lagarde non sia stata colomba tanto quanto speravano alcuni operatori di mercato, è chiaro il messaggio che la Bce resta saldamente impegnata a preservare delle condizioni finanziarie favorevoli. La sfida per l'Eurotower, a questo punto, sorgerà se si concretizzeranno dei rischi al ribasso per l'outlook economico o se la ripresa nel secondo semestre sarà più forte delle attese.