Lo Spread Btp/Bund chiude la settimana in leggero rialzo a 154,45 punti base (+2,61). Nella seconda metà della seduta i rendimenti obbligazionari hanno invertito la rotta e chiuso le contrattazioni in marginale rialzo, nonostante una serie di rapporti sui Pil dei Paesi europei nel secondo trimestre che segnano tutti contrazioni di portata storica. Il rendimento del Bund ha chiuso in lieve rialzo in area -0,53%.
Il crollo storico del Pil italiano trimestrale (-12,4% dopo il -5,4% del trimestre precedente) è il risultato peggiore della serie storica, anche se le stime sull'andamento dell'economia italiana nel secondo trimestre segnalano una flessione meno grave rispetto alle previsioni. Inoltre, l'avvio di un percorso di ripresa dell'attività trova conferma nell'andamento delle vendite al dettaglio, salite a giugno del 12,1% su mese dopo il +24% di maggio. Secondo il Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, bisognerà restare vigili sulla sicurezza sanitaria e proseguire nelle politiche di sostegno all'economia, le quali saranno ulteriormente rafforzate con le misure contenute nell'imminente decreto in via di finalizzazione.
Cali diffusi in realtà in tutta Europa, con il prodotto interno lordo della Francia che è sceso del 13,8% su base trimestrale, mentre il calo su base annua è del 19%. Anche il Pil spagnolo è sceso del 18,5% su base trimestrale, con un calo su base annua del 22,1%. Tuttavia, il Presidente della Bce, Christine Lagarde, ha ribadito che l'Istituto manterrà una rete di massicci acquisti di bond almeno fino a giugno 2021 per contribuire a sostenere l'economia. “Dobbiamo davvero mantenere le condizioni più faviorevoli possibili", ha riferito Lagarde al quotidiano francese Le Courrier Cauchois.