Lo Spread Btp/Bund ha chiuso la giornata in netto allargamento, riportandosi sopra quota 130 punti. Nella prima seduta della settimana, il differenziale franco-tedesco ha chiuso in aumento di 6,44 punti base, a 134,57.
In molti luoghi, i nuovi casi di Covid-19 sono alti e in aumento, ma i ricoveri limitati fanno sperare che non saranno necessarie nuove misure di lockdown generalizzate. Sul mercato, l’idea di base che aleggia tra gli investitori è che relativamente pochi governi aumentarenno in modo significativo le restrizioni nazionali, senza indurre così ulteriori e irreparabili danni all'economia.
A sostenere la fiducia sono anche i numeri sul Pil in arrivo dalla Cina. L'economia di Pechino, secondo i dati ufficiali diffusi oggi, è cresciuta del 4,9% nel terzo trimestre rispetto all'anno precedente, un progresso più lento del previsto, ma che sottolinea la robustezza della ripresa, con un tasso di crescita che si avvicina a quello dello scorso anno, appena prima che la pandemia di coronavirus colpisse l'economia globale.
Lo strumento del Recovery Fund "è una risposta a una situazione straordinaria. Dovremmo discutere la possibilità che rimanga nella cassetta degli attrezzi a disposizione dell'Europa in modo che possa essere riutilizzato se dovessero sorgere circostanze simili" ha affermato il numero uno della Bce, Christine Lagarde. "L'obiettivo della Commissione Ue è quella di poter distribuire queste risorse all'inizio del 2021 e questa tempistica deve essere rispettata”, ha argomentato Lagarde. “La palla è nel campo dei governi nazionali, che devono presentare i loro piani di ripresa, alcuni dei quali sono già pronti, e della Commissione, che dovrà esaminarli attentamente ma anche rapidamente".