Lo spread Btp/Bund ha chiuso la settimana in contrazione a 133,933 punti base, con il rendimento del Bund a -0,55%. Stasera, a mercati chiusi, è atteso il verdetto di S&P sull'Italia, il cui rating attuale è BBB con outlook negativo, raccomandazione che era rimasta invariata nell'ultima revisione di aprile.
Nel frattempo, i rendimenti dei titoli di Stato sono aumentati dopo che i sondaggi Pmi hanno mostrato che l'attività manifatturiera della zona euro è cresciuta a un ritmo più rapido in ottobre. Tuttavia, i movimenti risultano alquanto limitati poiché le restrizioni più severe sul coronavirus stanno impattando in maniera significativa il settore dei servizi. Secondo gli esperti, i dati Pmi non dovrebbero dare al Bund e ai mercati una nuova direzione, poiché l'aumento dei tassi di infezione e le prospettive di nuovi lockdown risultano ad oggi maggiormente rilevanti per le prospettive macroeconomiche.
L'indice Pmi composito dell'Eurozona preliminare di ottobre, elaborato da Ihs Markit, si è attestato a 49,4 punti, in calo rispetto ai 50,4 di settembre e marginalmente sopra le stime del consenso, a 49,3 punti.
L'indice preliminare relativo al settore dei servizi si è invece attestato a 46,2 punti, in discesa rispetto ai 48 del mese precedente (47 punti il consenso), mentre quello manifatturiero è salito a 54,4.
Ad ottobre, a causa dell'ennesimo crollo dell'attività economica per via della seconda ondata di infezioni da Covid, l'Eurozona rischia secondo gli analisti una “doppia recessione”. I dati attuali rilevano un'economia divisa in due: mentre il settore manifatturiero si sta godendo la crescita più veloce da inizio 2018, il settore dei servizi resta ancora molto in difficoltà.