Il mercato obbligazionario europeo si è mantenuto relativamente cauto, in una seduta semi-festiva con volumi ridotti. Il rendimento del Bund decennale è rimasto stabile a -0,54%, in contrazione lo spread Btp/Bund, a 110,874 punti base, in un movimento amplificato dai volumi ridotti. L'attenzione del mercato è concentrata su due eventi attesi da lungo tempo e che si sono materializzati negli ultimi giorni: l'accordo commerciale tra Unione Europea e Regno Unito sulla Brexit e il via libera della Casa Bianca al pacchetto di stimoli fiscali negli Stati Uniti da 900 miliardi di dollari, concordato dopo mesi di trattative tra Democratici e Repubblicani.
Londra e Bruxelles hanno trovato un accordo sulla Brexit che ha permesso di scongiurare uno scenario di "no deal", ma i benefici dell'intesa sono limitati, con il settore dei servizi in gran parte escluso dai negoziati. L'accordo commerciale è un gradito regalo di Natale per il Regno Unito e gli investitori, che scongiura una Brexit dura che sarebbe costata all'economia britannica circa il 2% del proprio Pil. Per gli esperti, tra le note positive c'è senza subbio quella che il Paese potrà ora stabilire standard indipendenti dall'Ue, e ciò crea la possibilità per il Regno Unito di ridurre gli oneri normativi per le imprese.
L'accordo tra il Regno Unito e l'Ue elimina i rischi di una Brexit no-deal e il conseguente impatto sui redditi reali delle famiglie dagli effetti inflazionistici derivanti da un forte indebolimento della sterlina. Inoltre, sebbene maggiori barriere commerciali e una minore migrazione Ue possano ridurre il tasso di crescita della produttività, qualsiasi ostacolo di questo tipo sarà compensato da una più rapida crescita dovuta alla rivoluzione digitale.