Lo Spread Btp/Bund ha chiuso poco mosso a 165,935 punti dopo che il Ministero del Tesoro ha collocano 10mrd di euro di Btp su tre linee, raccogliendo una domanda superiore ai 14mrd e registrando un calo dei tassi di finanziamento. Tutte le attenzioni sono rivolte ora a quello che succederà nella giornata di giovedì, quando si riuniranno i vertici della BCE. Non sono previste sorprese, con la stessa Lagarde che ha annunciato che non vi sarà alcuna modifica delle politiche monetarie già poste in atto né tantomeno l’introduzione di nuovi stimoli. Il tasso di finanziamento del Bund decennale è sceso di un punto base a -0,44%, mentre i dati macroeconomici nel Vecchio Continente continuano a essere discretamente positivi: l'aumento dell'indice Zew sul sentiment economico per la zona euro riflette, secondo gli esperti, una nascente ripresa economica a seguito della revoca del lockdown. L'indice Zew per l'Eurozona, a differenza di quello sulla Germania, è aumentato leggermente a luglio a 59,6 dai 58,6 del mese scorso. Tuttavia, nonostante il costante miglioramento del sentiment, è bene evidenziare che l'indice ZEW riflette la fiducia degli investitori piuttosto che gli sviluppi nell'economia reale, con questi due aspetti che ultimamente si sono rivelati abbastanza discordanti tra di loro.
L'aumento del 12,4% della produzione industriale dell'Eurozona a maggio si è rivelato leggermente al di sotto delle aspettative, indicando che molto probabilmente i livelli di attività rimarranno significativamente al di sotto dei livelli pre-crisi durante tutto l'anno. Nonostante ciò c’è ottimismo sui mercati, con diversi dati come gli indici Pmi e Ifo che sono aumentati ulteriormente a giugno, suggerendo come la produzione industriale abbia progredito ancora.