Le parole della presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, hanno riportato all'ordine i mercati obbligazionari europei, vittime nelle ultime sedute di un'ondata di vendite, che si erano estese alla prima parte della sessione odierna. "La Bce sta monitorando attentamente l'evoluzione dei rendimenti nominali delle obbligazioni a lungo termine", ha detto Lagarde, in un discorso virtuale in occasione della European Parliamentary Week 2021.
Nelle ultime sedute di mercato, prima negli Usa e poi in Eurozona, i rendimenti obbligazionari sovrani sono saliti in modo significativo a seguito di una ripresa delle aspettative di inflazione, una dinamica che ha preoccupato il mercato per i suoi possibili impatti sui costi di finanziamento delle imprese. Lagarde ha precisato che "all'interno dell'ampio set di indicatori che monitoriamo per valutare se le condizioni di finanziamento sono ancora favorevoli, i tassi di swap indicizzati overnight privi di rischio (OIS) e i rendimenti sovrani sono particolarmente importanti, perché sono buoni indicatori iniziali di ciò che accade nelle fasi a valle di trasmissione della politica monetaria, dal momento che le banche utilizzano tali rendimenti come riferimento quando fissano il prezzo dei loro prestiti a famiglie e imprese".
Gli acquisti sono tornati a prevalere dopo il discorso di Lagarde, con i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona che hanno invertito la rotta e chiuso in calo dopo le parole del presidente della Banca centrale europea. Il tasso di finanziamento del Bund decennale ha chiuso in calo di tre punti a -0,34%, mentre lo spread Btp/Bund ha chiuso più o meno stabile a circa 94 punti base.