L'obbligazionario europeo ha chiuso la seduta con rendimenti in rialzo grazie alla migliore propensione al rischio, dopo che il sentiment negativo aveva prevalso nelle ultime sedute. Il tasso di finanziamento del Bund decennale sale di tre punti base a -0,35%, stabile lo spread Btp/Bund sopra i 96 punti base.
I tassi hanno accelerato al rialzo dopo la pubblicazione dell'indice Ifo tedesco, sopra le attese a marzo. L'Ifo si è attestato a 96,6 punti, in rialzo rispetto ai 92,4 di febbraio e al di sopra del consenso a 93,0 punti. Tale dato, secondo gli esperti, mostra che le imprese tedesche, in particolare nel settore manifatturiero, sembrano seguire i mercati nel guardare oltre l'impatto negativo dei lockdown in corso e vedere un bicchiere mezzo pieno. Tuttavia, non bisogna dimenticare che l'ultimo sondaggio è stato in parte effettuato prima dell'estensione del lockdown almeno fino al 18 aprile.
Al contempo, guardando al futuro e al secondo trimestre, la fornitura prevista di vaccini dovrebbe mostrare una crescita esponenziale dopo Pasqua, sottolineano gli esperti, secondo cui almeno in assenza di nuove sorprese, se le autorità tedesche riusciranno a far muovere il programma di vaccinazione, il secondo trimestre potrebbe vedere un'enorme inversione di tendenza nel sentiment.
Per gli analisti, inoltre, i maggiori volumi di acquisti di asset della Banca centrale europea possono frenare l'aumento dei rendimenti dei Bund tedeschi, ma è improbabile che lo invertano. È verosimile che nelle prossime settimane si verifichi un significativo riflusso di rimborsi e pagamenti di cedole, in particolare nei mercati dei titoli di Stato semi-core e periferici della zona euro.