Uno Spread tutto sommato stabile chiude la giornata odierna in leggero allargamento a 167,91 punti (+2,78). Sono giorni relativamente tranquilli per il mercato obbligazionario italiano ed europeo, sia per le poche notizie che giungono in vista del vertice dei leader Ue della prossima settimana (17-18 luglio) per discutere del Recovery Fund, sia per la convinzione che non saranno annunciate ulteriori misure di politica monetaria alla riunione della Bce, prevista anch’essa per la prossima settimana; tale ipotesi inoltre è stata anche confermata dal presidente dell'Istituto di Francoforte, Christine Lagarde, la quale ha dichiarato che dopo le tante manovre intraprese ora è il momento di attendere e valutarne gli effetti.
Nel frattempo, anche nella giornata odierna l'emissione del Btp Futura, il quale fornisce un contributo significativo al fabbisogno finanziario complessivo dell'Italia e allevia la pressione sui Btp ordinari, ha fatto registrare numeri in linea con le previsioni. Gli esperti si aspettano che la domanda complessiva per l'emissione sia di circa 7 miliardi di euro. Ovviamente, il volume finale della domanda rimarrà inferiore ai 22,3 miliardi di euro fatti registrare dall'emissione di Btp Italia di maggio: a differenza del BTP Futura, al primo collocamento, il Btp Italia è un titolo con una tradizione consolidata, rivolto anche agli investitori istituzionali.
Nel mentre, Pablo Hernandez de Cos, membro del Consiglio direttivo della BCE, ha evidenziato come il piano di ricostruzione dell'UE dovrebbe essere il primo passo verso l'implementazione di un meccanismo di stabilità fiscale permanente all'interno del blocco, aprendo così alla possibilità di rendere permanenti alcune misure introdotte ad hoc per la crisi.