Seduta nervosa sul mercato obbligazionario europeo, con i rendimenti tornati stabili dopo un avvio in rialzo spinto dai progressi nello sviluppo dei vaccini contro il coronavirus e le speranze che gli Stati Uniti sarebbero stati in grado di avere una transizione di potere regolare, che hanno sostenuto il sentiment nelle ultime sedute. Il rendimento del Bund tedesco ha terminato le contrattazioni poco mosso rispetto alla chiusura di ieri, a 0,57%, stabile a 118,348 punti base lo spread Btp/Bund.
Sebbene alcuni gestori si aspettino ancora battute d'arresto, inclusa la possibilità che le persone si rifiutino di prendere il vaccino o problemi di catena di approvvigionamento che potrebbero ostacolarne la distribuzione, gli investitori affermano che il quadro generale sembra migliore di quanto non fosse in primavera. Il potenziale di rendimento delle obbligazioni sovrane è piuttosto limitato e gli addetti ai lavori si aspettano che rimanga così per ancora molto tempo. Il mercato dei Btp gode attualmente di ottima salute, grazie al sostegno della Bce e alla ricerca di rendimento che è un tema fondamentale per il mercato, con l'Italia che ha ancora rendimenti positivi lungo gran parte della curva dei tassi.
Infine, Ungheria e Polonia hanno posto il veto al pacchetto di aiuti europeo da 1.800 miliardi di dollari, tra cui i 750 miliardi stanziati dal Recovery Fund per coprire gli effetti del Covid-19. Le prospettive di un ritardo nella concessione di questi fondi, assegnati in misura largamente maggiori a Italia e altri Paesi periferici, non ha avuto un impatto immediato sui rendimenti dei titoli di Stato, pesando meno delle notizie positive relative al successo di un'altra sperimentazione del vaccino.