Sui mercati obbligazionari europei è prevalsa la cautela, con rendimenti stabili o in calo. Sul Bund tedesco si registrano acquisti, segnale di avversione al rischio in un contesto in cui gli investitori stanno abbandonando l'ottimismo innescato dai risultati positivi sui vaccini Pfizer e Moderna, a causa dei dubbi sulla rapidità con cui i prodotti potranno essere distribuiti nel 2021. Il tasso di finanziamento del Bund decennale è sceso a -0,58%, stabile lo spread Btp/Bund, a 121,732 punti base.
La prima caratteristica delle prospettive economiche attuali e di quelle che presenteremo alla riunione di dicembre è "una grande incertezza", ha detto Luis De Guindos, vicepresidente della Banca Centrale Europea, parlando in videoconferenza al worskhop "Lo scenario dell'economia e della finanza". Sul tema del vaccino contro il Covid-19 e delle speranze sul suo possibile impatto sull'economia, De Guindos ha avvertito che "un conto è avere un vaccino e un altro è avere una vaccinazione" di massa. Per il vicepresidente dell'Eurotower, inoltre, "c'è un ritardo tra l'evoluzione della situazione dell'economia e la crescita dei non performing loans" tanto che "ci aspettiamo che il livello di Npl delle banche dell'Eurozona aumenti nella prima metà del 2021".
Per quanto riguarda il Bel Paese, la revisione dei rating dell'Italia da parte di Fitch a dicembre non è motivo di preoccupazione secondo gli esperti. Dopo il downgrade ad aprile e i commenti rassicuranti allegati alla revisione della Francia la scorsa settimana, gli analisti non credono che l'Italia abbia molto da temere. Fitch ha declassato il rating di credito dell'Italia di una tacca a BBB- con prospettive stabili in una revisione fuori programma ad aprile.