Gli spread di rendimento dei titoli di Stato dell'Eurozona sono scesi anche oggi, continuando nel 2021 il trend positivo del 2020. In particolare lo spread Btp/Bund a 10 anni ha chiuso in lieve contrazione a 107,876 punti base, mentre il differenziale Bonos/Bund è sceso a 54 punti base,e quello spread portoghese-tedesco è in calo a 47 punti base.
Per gli analisti gli spread dei titoli di Stato della zona euro hanno ancora margini di restringimento nel 2021 e il differenziale Btp/Bund potrebbe contrarsi al di sotto di 100 punti base quest'anno. Secondo gli esperti, questo andamento è un segno che il mercato ha ben assorbito le massicce emissioni di questa settimana, in particolare il collocamento sindacato Btp a 15 anni da 10 miliardi di euro dell'Italia all'inizio di questa settimana.
Il frenetico avvio di 2021 nelle emissioni di titoli di stato della zona euro non è quindi una sorpresa, e gli emittenti sembrano desiderosi di accentuare ancora di più il tipico front-loading. L'emissione di titoli di Stato nell'Eurozona questa settimana è stata di 45 miliardi di euro attraverso sindacati e aste. Belgio, Portogallo e Spagna si confermano tra i principali candidati per effettuare collocamenti sindacati di titoli di Stato nella zona euro anche durante la prossima settimana, sulla scia delle nuove emissioni di Irlanda, Italia e Slovenia di questa. L'offerta programmata dovrebbe ammontare a 15 miliardi di euro la prossima settimana e le sindacazioni potrebbero aggiungere 20 miliardi di euro.