La decisione della Germania di estendere il lockdown fino al 18 aprile sta sostenendo la domanda di titoli di Stato, causando un calo dei rendimenti dei Bund decennali. Il rendimento del Bund a 10 anni ha chiuso in ribasso di tre punti base a -0,34%, in lieve contrazione a 94,477 punti base lo spread Btp/Bund.
Il Covid-19 sta nuovamente minando la propensione al rischio. Le sfide con il virus non sono svanite, affermano gli esperti, osservando che il vaccino porta speranza ma che l'Europa sta affrontando una sfida difficile, e anche gli Stati Uniti saranno messi alla prova con una più ampia riapertura in arrivo. Il ritorno a un lockdown forzato è un grande fardello per le aziende interessate e per i loro dipendenti, e più tardi inizierà la ripresa economica peggio sarà.
Per ciò che riguarda i rendimenti, il capo-economista della Bce, Philip Lane, ha sottolineato che, grazie all'aumento del ritmo del Pepp, i tassi dei titoli di Stato dell'Eurozona possono anche divergere dal trend in atto a livello mondiale. Un altro segnale che la Bce intende frenare, almeno nei prossimi mesi, un ulteriore rialzo dei tassi. Gli acquisti della Banca Centrale europea nell'ambito del programma di Qe di emergenza pandemica sono saliti a 21,05 miliardi di euro nella settimana conclusa il 19 marzo, portando il ritmo medio giornaliero al secondo più alto da giugno 2020.
Due fattori che potrebbero potenzialmente spingere il ritmo settimanale più in alto nelle prossime settimane sono la stabilizzazione degli acquisti netti al ritmo più alto che è iniziato a metà del periodo di riferimento e un calo dei rimborsi dal ritmo elevato della scorsa settimana. Nella settimana conclusa il 12 marzo, la Bce ha acquistato 14 miliardi di euro con il Pepp.