Sul mercato obbligazionario europeo continua a registrarsi a un certo equilibrio e una relativa tranquillità, nonostante i volumi sottili per le imminenti festività natalizie. Calma che segue due giornate di volatilità, con significativi rialzi e ribassi innescati dai timori sulla variante del Covid-19 identificata nel Regno Unito. A prevalere sono comunque gli acquisti, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto modifiche al pacchetto di stimolo da 900 miliardi dollari approvato all'inizio di questa settimana dal Congresso.
Lo Spread ha archiviato l’ultima seduta prima di Natale contraendosi di 1,12 punti, a 113,77 punti base. In questa fase, gli operatori di mercato sono riluttanti ad assumere nuove posizioni, quindi anche in caso di movimenti di mercato significativi, ogni dinamica dovrebbe essere vista alla luce della scarsa liquidità.
Nel frattempo, resta aperto il fronte Brexit, con le trattative commerciali tra Regno Unito e Ue ancora in corso. Un accordo deve essere raggiunto entro e non oltre oggi se il Regno Unito vuole lasciare l'Unione con un accordo commerciale, anche se allungare nuovamente la scadenza al prossimo anno non costituirebbe in realtà alcuna una sorpresa.