Spread in contrazione nella giornata odierna in seguito alla pubblicazione dei dati relativi ai Pmi europei, i quali hanno superato le prospettive degli analisti e hanno fatto registrare numeri in netta crescita. Lo Spread Btp/Bund ha chiuso dunque in ribasso a 166,80 punti base, -7,60 rispetto a ieri, fortemente condizionato dall’ottimismo che si è diffuso sui mercati dopo che i numeri hanno evidenziato un primo, vero accenno di ripresa economica. Nel dettaglio, l'indice Pmi composito dell'Eurozona preliminare per il mese di giugno si attesta a 47,5 punti. Il risultato è in crescita rispetto al valore registrato nel mese precedente (31,9), superando anche le stime del consenso pari a 40,5 punti. L'indice preliminare relativo al settore dei servizi risulta pari a 47,3 punti, in aumento rispetto ai 30,5 di maggio, mentre quello relativo al manifatturiero registra un incremento fino a 46,9 punti dai 39,4 precedenti. Per ciò che riguarda i singoli stati, aumento deciso del Pmi manifatturiero tedesco, che passa dal valore di 36,6 di maggio a 44,6 punti, e del Pmi francese, pari a 52,1 punti.
Tali dati evidenziano un miglioramento della produzione in Europa e, se coniugati con le operazioni poste in essere dalle banche centrali, rendono ancora meno probabile un aumento del rendimento dei titoli di stato: secondo gli esperti infatti, con le banche centrali che acquistano obbligazioni sovrane e una forte domanda da parte degli investitori, è improbabile un significativo aumento dei tassi reali nel prossimo futuro. Inoltre, le operazioni della stessa BCE (TLTRO ultimo di una lunga serie) porteranno anche una riduzione dei rendimenti obbligazionari, poiché le banche stesse impiegheranno parte del denaro negli acquisti di titoli di Stato.