Giornata positiva per il mercato obbligazionario europeo, con lo Spread Btp/Bund che chiude in netta contrazione a 167,4 punti (-4,72). C’è ottimismo sui mercati dopo la pubblicazione dei dati macroeconomici relativi alla zona euro, con l’indice Pmi che si è attestato a 47,4 punti, in aumento dai 39,4 del mese di maggio. A sostenere il sentiment anche il dato sulle vendite al dettaglio tedesche, con numeri ben sopra le aspettative: i consumi sono aumentai del 13,9% rispetto al mese precedente in termini reali dopo aver ceduto il 5,3% ad aprile.
Nel frattempo, il capo economista della BCE Philip Lane ha comunicato l’intenzione di interrompere, almeno momentaneamente, il continuo aumento di offerta monetaria. L’istituto, che ha già incrementato per ben tre volte le misure intraprese durante questa pandemia, ha dichiarato che almeno per il momento non intende apportare ulteriori modifiche, con i mercati che sembrano aver beneficiato di tali manovre e risultano ora ben indirizzati al rialzo.
Lane ha aggiunto che l'intervento della Bce, sia in termini di immissione di liquidità sui mercati sia tramite i prestiti alle banche, hanno stabilizzato i mercati dai picchi ribassisti marzo, garantendo agli istituti di credito ampia liquidità. In conclusione, il capo economista ha ridimensionato le aspettative secondo le quali la Bce presto includerà bond aziendali 'sub-investment grade' nel suo programma di acquisti di asset. Tale argomento, fortemente discusso durante le prime fasi della crisi, sembra al momento improbabile, dato che ad oggi poche aziende hanno perso il loro rating di 'investment grade' e, considerando le molteplici sovvenzioni governative, Lane non prevede un'ondata di tagli di rating all'orizzonte.