Giornata piatta per lo Spread Btp/Bund, che ha chiuso in lievissima contrazione a 138,97 punti base, -0,34 rispetto a ieri. La settimana che attende gli investitori si preannuncia povera di eventi dal punto di vista dei dati macro e dei collocamenti dei titoli di stato, fatta eccezione per l’asta francese in programma questo giovedì. Il sentiment è positivo e il mercato obbligazionario è ormai proiettato già oltre gli ultimi giorni di questa calda estate, rivelatasi fino ad ora ottima sul fronte dei rendimenti obbligazionari, con lo Spread calato ulteriormente rispetto ai livelli del mese precedente.
Per affrontare la crisi economica, effetto della pandemia da covid-19, occorreranno "pragmatismo e flessibilità", ma chi governa "non può dimenticare l'importanza dei principi che ci hanno sin qui accompagnato". Ha esordito così l'ex presidente della Bce, Mario Draghi, intervenendo alla giornata inaugurale del Meeting di Rimini. "Non sappiamo quando sarà scoperto un vaccino, né tantomeno come sarà la realtà allora. Le opinioni sono divise: alcuni ritengono che tutto tornerà come prima, altri vedono l'inizio di un profondo cambiamento. Probabilmente la realtà starà nel mezzo: in alcuni settori i cambiamenti non saranno sostanziali; in altri le tecnologie esistenti potranno essere rapidamente adattate", ha osservato Draghi. Ora la ricostruzione sarà "inevitabilmente accompagnata da stock di debito destinati a rimanere elevati a lungo: questo debito, sottoscritto da Paesi, istituzioni, mercati e risparmiatori, sarà sostenibile, continuerà cioè a essere sottoscritto in futuro, se utilizzato a fini produttivi, come investimenti nel capitale umano, nelle infrastrutture cruciali per la produzione, nella ricerca, se è cioè debito buono".