Lo spread Btp/Bund ha chiuso la seduta in deciso allargamento di 2,87 punti base, portandosi nuovamente sopra quota 100. Il differenziale italo-tedesco, che ha chiuso la seduta a 102,47 punti base, ha sofferto la salita dei rendimenti Treasury oltreoceano, che hanno destato non poche preoccupazioni tanto sul mercato azionario quanto su quello obbligazionario.
Per quanto riguarda l'Europa, oggi è stata la volta del capoeconomista della Bce, Philip Lane, intervenuto in un webinar organizzato dalla Securities Market Commission portoghese. "La Bce continuerà a garantire un ampio grado di accomodamento monetario anche dopo che le pressioni disinflazionistiche causate dalla pandemia saranno state sufficientemente contrastate", ha esordito Lane, sottolineando come "contrastare lo shock causato dalla pandemia all'outlook dell'inflazione rappresenta solo la prima fase di quello che la politica monetaria deve ottenere. Le proiezioni macroconomiche di dicembre dello staff Bce indicano che l'inflazione rimarrà ancora ben al di sotto del target alla fine del nostro orizzonte previsionale. Il Pepp sta fornendo un supporto cruciale per contrastare il movimento al ribasso dell'outlook dell'inflazione causato dalla pandemia e continuerà fino a quando riterremo finita la crisi del coronavirus”.
Secondo Lane, si dovrà continuare a fornire un ampio grado di accomodamento monetario per un periodo di tempo prolungato, e la sfida post-pandemia “sarà di assicurare che la posizione di politica monetaria porti a un rapida e robusta convergenza dell'inflazione verso il nostro obiettivo di medio termine: in questo contesto la nostra policy strategy review arriva al momento più opportuno".