Il rendimento del Btp decennale ha chiuso la seduta in calo, con lo spread Btp/Bund in contrazione a 115,78 punti base, a -3,42 rispetto a ieri. Ad aiutare il recupero dei titoli italiani sono state le indicazioni secondo cui il presidente Conte sarebbe avviato ad assicurarsi un supporto parlamentare sufficiente a mantenere la maggioranza anche senza il gruppo di Italia Viva. Il momento decisivo dovrebbe essere martedì, quando Conte riferirà in Senato.
Negli ultimi giorni sono dunque riaffiorati i rischi politici, con l'ex premier Matteo Renzi che ha fatto scattare una vera e propria crisi di governo, anche se gli esperti dubitano che questo sviluppo porterà a elezioni anticipate, credendo che si possa trovare un compromesso efficace, il quale potrebbe articolarsi anche tramite un governo tecnico. Tuttavia, secondo gli analisti, se l'Italia invece dovesse andare al voto a breve ciò rappresenterebbe un rischio sostanziale, dato il vantaggio di cui godono nei sondaggi i populisti di centro-destra.
Finora i mercati finanziari sembrano reggere, con la Bce che contribuisce a mantenere la volatilità a livelli storicamente contenuti. A dicembre l'istituzione europea aveva optato per un ampliamento del proprio programma di acquisto per l'emergenza pandemica (Pepp) di altri 500 miliardi, portandolo a un totale di 1.850 miliardi, e ha anche esteso la politica di reinvestimento. Per questo, i fattori tecnici rimarranno solidi nel 2021, grazie anche alle minori emissioni nette attese e alla persistente caccia al rendimento tra gli investitori. Inoltre con la progressiva riduzione del premio al rischio, la curva dovrebbe appiattirsi e gli investitori dovrebbero puntare a scadenze più lunghe.