Lo Spread Btp/Bund ha chiuso la seduta sotto i 130 punti, a 129,16 (-2,00), evidenziando un clima disteso sui mercati. La spinta al rischio proviene dai dati sugli ordini all'industria tedeschi migliori del previsto per agosto, nonché dal ritorno alla Casa Bianca del presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo la sua permanenza in ospedale per il Covid-19. L'ottimismo dovuto alla ripresa di Trump dal Covid-19 e le speranze di potenziali stimoli hanno sostenuto il sentiment, uniti al fatto che il presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha detto che l'istituto di Francoforte è pronto a iniettare nuovi stimoli monetari per sostenere la balbettante ripresa economica dell'Eurozona dalla pandemia di Covid-19, anche tagliando il tasso di interesse di riferimento ancor di più sotto lo zero.
Ai microfoni Lagarde ha avvertito che la ripresa economica europea sembra "un po’ più traballante", escludendo di fatto lo scenario a 'V', specie qualora la seconda ondata di infezioni in Paesi come Francia e Spagna dovesse peggiorare. Il presidente della Bce ha sostenuto che la produzione non tornerà ai livelli pre-Covid fino alla fine del 2022, anche se le banche centrali mondiali risulteranno pronte a continuare a fornire stimoli per sostenere la spesa pubblica.
"Siamo pronti a utilizzare tutti gli strumenti che produrranno il risultato piú efficace, efficiente e proporzionato", ha detto Lagarde. Sul fronte macro, gli ordini industriali tedeschi hanno ripreso slancio ad agosto. Tuttavia, come evidenziano diversi analisti, nonostante il quarto aumento mensile consecutivo, gli ordini sono ancora al di sotto del livello pre-crisi, già di circa il 10% inferiore ai picchi registrati alla fine del 2017.