Il rendimento del Btp a 10 anni è tornato ad aumentare di un punto base allo 0,62%, mentre lo spread ha chiuso in allargamento a 114,312 punti base anche dopo che il primo ministro Giuseppe Conte ha ottenuto un voto di fiducia al Senato ieri sera. Si tratta di un segnale che, dato che la maggioranza ottenuta dall'esecutivo non è stata assoluta, ma semplice, a 156 voti favorevoli, la fase di incertezza politica non è stata del tutto archiviata dal mercato.
Il primo ministro Giuseppe Conte è riuscito a ottenere la maggioranza relativa al Senato italiano, dopo che il partito dell'ex premier Renzi si è astenuto dal voto. Sebbene questo garantisca che al Governo Conte la possibilità di rimanere al potere ed evitare elezioni nel breve termine, il primo ministro dovrà ottenere la maggioranza assoluta del Senato per essere sicuro.
Secondo gli esperti, con questo voto il premier ha guadagnato tempo, ma la maggioranza su cui può contare è risicata. Per questo, sull'obbligazionario si dovrebbe assistere a qualche settimana di calma, ma i Btp rimangono esposti a nuove turbolenze politiche se il governo non riuscira' ad allargare la maggioranza parlamentare.
La calma dello spread comunque non dipende solo dalla fiducia a Conte. Secondo alcune indiscrezioni di Bloomberg, la Bce nel condurre i suoi piani di acquisto avrebbe in mente dei livelli ben precisi per limitare la volatilità dello spread e mantenere condizioni di finanziamento omogenee nell'Eurozona. Questo spiegherebbe il perché lo spread sia rimasto stabile nonostante le tensioni e incertezze nella maggioranza di Governo.