Rendimenti stabili sul mercato obbligazionario europeo, con l'avversione al rischio che torna tra gli investitori dopo che Pfizer ha tagliato il suo target di lancio del vaccino Covid-19 a causa di ostacoli alla catena di approvvigionamento. Il gigante farmaceutico statunitense prevede di spedire la metà delle dosi inizialmente pianificate per il 2020 dopo aver scoperto che le materie prime nella prima produzione non soddisfacevano i suoi standard. Il tasso di finanziamento del Bund tedesco è rimasto al -0,54%, in lieve allargamento a 117,125 punti base lo spread.
Il Btp decennale ha chiuso allo 0,63% di rendimento in attesa del giudizio dell'agenzia Fitch, che giungerà a dopo la chiusura mercati. L'attesa è per un nulla di fatto dopo che ad aprile ha ridotto il rating a BBB- (un gradino sopra il livello junk) e portato l'outlook a stabile (da negativo). Secondo alcune indiscrezioni, aggiungono gli esperti, il Governo italiano starebbe valutando la possibilità di emettere un Btp Salute per raccogliere fondi per finanziare la spesa sanitaria. Per ora gli analisti si aspettano che gli spread si ridurranno, grazie al supporto dei fattori tecnici, con la domanda che sembra superare l'offerta.
Il mercato continua poi a guardare alla riunione della Bce di giovedì prossimo. La Banca centrale europea aumenterà le dimensioni del suo programma di acquisto di obbligazioni, il Pandemic Emergency Purchase Programme, fino a 2.000 miliardi di euro. L'Istituto di Francoforte dovrebbe potenziare il programma di almeno 500 miliardi di euro la prossima settimana, ma non si impegnerà a utilizzare tutta la nuova autorità che avrà. Inoltre, l'attenzione dovrebbe concentrarsi maggiormente sul controllo implicito della curva dei rendimenti.