Mercato obbligazionario europeo poco mosso e spread Btp/Bund a 163,02 punti base (-1,94) in attesa dell'esito del Consiglio Europeo a proposito del Recovery Fund proposto dalla Commissione Ue.
Protagonista di giornata il premier olandese Mark Rutte, che parlando con i giornalisti a margine del Consiglio europeo, ha indicato negli sconti sui contributi al rilancio e nell’impegno a fare riforme dai Paesi che riceveranno sostegno dai nuovi strumenti di rilancio anti-Covid le due condizioni fondamentali per un accordo rapido ed efficace. Ancora nessun accenno per quanto riguarda il voto unanime del Consiglio, condizione che ha permesso agli Stati contrari di opporsi al piano. Rutte, pur non inserendole tra le condizioni minime, ha citato inoltre due richieste: ridurre l'entità complessiva del "Next Generation EU" e cambiare l'equilibrio tagliando la quota in sovvenzioni, oggi a 500 miliardi, per aumentare i prestiti.
Secondo gli esperti, le notizie positive sul Recovery Fund sono già ampiamente state prezzate, con l’incontro odierno che ha potuto ritagliarsi uno spazio decisamente limitato nel cambiare significativamente l'attuale sentiment. Tuttavia, secondo gli analisti ci sono alcuni scenari che potrebbero innescare volatilità sul mercato europeo, e si verificherebbero qualora i negoziati evidenziassero una divergenza significativa tra i membri dell'Ue e portassero a un pacchetto finale significativamente più piccolo di quello proposto dalla Commissione o con una condizionalità particolarmente forte. In questo caso, probabilmente, verrebbe richiesto un nuovo aiuto da parte della Bce. Tuttavia, il sentiment di mercato e positivo, e l'obbligazionario europeo confida nel raggiungimento di un accordo da parte dei leader Ue sul Recovery Fund quanto prima.