Seduta cauta sul mercato obbligazionario, con lo Spread Btp/Bund che ha chiuso la giornata in lieve allargamento a 121,548 punti base dopo l'audizione del presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde. Quest’ultima ha sottolineato la determinazione della Bce a intervenire con nuovi stimoli durante il prossimo dicembre, per contrastare l'effetto negativo della seconda ondata di Covid-19 sull'attività economica. Il rendimento del Bund tedesco a 10 anni è rimasto stabile a -0,57%.
Secondo gli esperti, le circostanze attuali restano gravi, sia dal punto di vista sanitario che economico. Si è al cospetto di un evento molto raro e imprevedibile, e di conseguenza le prospettive economiche sono caratterizzate da un'elevata incertezza. Lagarde ha puntualizzato che "la sfida principale per i responsabili politici sarà colmare il divario fino a quando la vaccinazione non sarà ben avanzata e la ripresa potrà costruire il proprio slancio".
Gli analisti prevedono che i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona continueranno a essere scambiati in intervalli ristretti, mentre ci si attende dati più solidi sul calo delle infezioni e/o notizie più certe sullo sviluppo di un vaccino. I rendimenti obbligazionari rimangono limitati da fattori contrastanti, come le notizie positive sulla cura, che indicherebbero rendimenti obbligazionari più elevati, diminuendo la necessità di asset sicuri, e quelle relative al numero crescente di infezioni da Covid-19, che sostiene la necessità di limitare la propensione il rischio.
Oggi sul fronte primario, la Spagna ha collocato 1,844 miliardi di euro di Bonos al 2026 e 2027. Il target prefissato era compreso tra 1,5 e 2,5 miliardi di euro. Inoltre, l'agenzia del Tesoro francese ha collocato un totale di 8,495 miliardi di euro di Oat su tre linee, con target prefissato tra 7,5 e 8,5 miliardi.