Sui mercati obbligazionari europei sono tornati gli acquisti, dopo che al Forum annuale della Bce sulla politica monetaria Christine Lagarde ha rassicurato sul fatto che le novità sull'efficacia del vaccino anti-Covid-19 non indeboliscono la risoluzione della banca centrale a introdurre nuovi stimoli.
La seconda ondata di coronavirus non sarà assolutamente meno pericolosa della prima, motivo per cui il numero uno dell’istituto ha individuato dei rischi in aumento nonostante le ultime novità positive sul fronte della cura. Per questo, la Banca centrale europea è pronta ad assicurare il suo sostegno monetario per tutto il tempo necessario, procedendo con una ricalibrazione degli strumenti nella prossima riunione.
“Tutte le cartucce sono sul tavolo”, ha evidenziato Lagarde, anche se l'Istituto di Francoforte sembra aver già scelto gli strumenti migliori per adattarsi al nuovo quadro: il Pepp e le Tltro, che hanno già dimostrato la loro efficacia nell'ambiente attuale. Ed “è quindi probabile che rimangano gli strumenti principali per l'adeguamento della nostra politica monetaria", ha affermato il presidente Lagarde, puntualizzando che "la nostra revisione della strategia in corso ci offre l'opportunità di riflettere sulla migliore combinazione di strumenti per fornire condizioni di finanziamento al livello appropriato".
Il rendimento del Bund decennale ha chiuso in calo a -0,50%, poco mosso lo spread Btp/Bund a 124,068 punti base. Nel frattempo, il nuovo Btp Futura, dedicato esclusivamente ai risparmiatori individuali e affini, ha chiuso la terza giornata di collocamento con richieste pari a 999.942.000 euro, con una domanda complessiva nei primi tre giorni di emissione di 4.914.420 euro.