Il mercato obbligazionario europeo ha chiuso la seduta con rendimenti stabili, senza che l'intervento della presidente della Bce Christine Lagarde al Parlamento Europeo portasse grandi movimenti sul mercato.
Lagarde ha confermato l'impegno della Bce ad adeguare le misure di politica monetaria, se necessario, per raggiungere il target di inflazione. Il numero uno dell'Istituto di Francoforte ha puntualizzato inoltre che l'attività economica della zona euro è rimbalzata nel terzo trimestre, ma la ripresa rimane ad oggi ancora incompleta, incerta e disomogenea. Lagarde ha anche ribadito che la Bce sta monitorando attentamente i movimenti dei tassi di cambio e ha sottolineato come le stime macroeconomiche incorporino una ripresa del numero di contagi da coronavirus, ma non un nuovo lockdown completo.
Il rendimento del Bund tedesco a 10 anni ha chiuso le contrattazioni a -0,5%, in marginale aumento. Lo spread Btp/Bund è risultato poco mosso sui 140,712 punti base, in calo di 1,63 punti rispetto alla chiusura di venerdì. In Italia il rendimento del Btp decennale resta sotto lo 0,9% in attesa della pubblicazione della Nota di aggiornamento al Def prevista per mercoledì, che fornirà le nuove stime su Pil, deficit e debito.
In conclusione, sarà ancora fondamentale monitorare l’andamento dei nuovi contagi e le conseguenti misure di contenimento: secondo gli analisti, più le persone temono che le misure di lockdown possano nuovamente aumentare, più probabilmente questo alimenterà la speculazione sull'allentamento della politica monetaria. Pertanto, per il momento gli analisti vedono un pericolo relativamente limitato di battute d'arresto dei prezzi nel mercato delle obbligazioni sovrane della zona euro.