I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona hanno chiuso la seduta in calo, con gli spread in contrazione, dopo che la Banca Centrale Europea ha chiaramente segnalato la volontà di introdurre nuovi stimoli a dicembre, a causa del peggioramento delle condizioni economiche, dovuto alla seconda ondata di Covid-19 e alle relative misure di contenimento.
Il rendimento del Bund tedesco è sceso a -0,64%, mentre lo Spread Btp/Bund ha chiuso in contrazione a 134,028 punti base.
"L'Eurozona sta perdendo slancio più rapidamente del previsto, con la ripresa dei contagi di Covid che ha causato un chiaro deterioramento sulle prospettive economiche nel breve termine", ha commentato la presidente della Bce, Christine Lagarde, in conferenza stampa, dopo che il consiglio direttivo odierno ha confermato i tassi e sottolineato che ricalibrerà i suoi strumenti alla prossima riunione del 10 dicembre al fine di rispondere all'evolvere della situazione e di assicurare che le condizioni di finanziamento restino favorevoli per sostenere la ripresa economica e contrastare l'impatto negativo sull'inflazione.
Secondo gli esperti, Lagarde ha sorpreso con un orientamento più accomodante del previsto e, qualora la riunione della Bce si fosse svolta una settimana dopo gli annunci del lockdown in Francia e Germania, l'esito sarebbe stato probabilmente ancor più accomodante. Il comunicato stampa e la dichiarazione introduttiva della Banca centrale europea sono stati chiari nel segnalare imminenti ulteriori misure di allentamento monetario, con il programma di Qe di emergenza pandemica che rimane lo strumento preferito dalla Bce e si attiene alle aspettative di un'espansione della dotazione di 500 miliardi di euro.