Giornata senza particolari movimenti per quanto riguarda il fronte obbligazionario europeo: lo Spread Btp/Bund ha chiuso in parità, facendo rilevare una variazione minima al rialzo di 0,09 punti e fissando il suo valore a 128,17. L’attesa era tutta ed esclusivamente per le minute della Bce, che sono state rese note oggi pomeriggio intorno alle 13:30 italiane. L’istituto centrale si è detto flessibile nell'adottare un'azione di politica monetaria appropriata, se e solo se l’andamento economico dell’Eurozona lo renderà necessario.
A quanto emerso, le prospettive a medio termine per la stabilità dei prezzi presentavano rischi chiave al ribasso, principalmente a causa delle implicazioni economiche e finanziarie ancora incerte della pandemia, con l'inflazione che è rimasta costantemente al di sotto dei livelli coerenti con l'obiettivo dell’istituto. L’inflazione nell'Eurozona è scesa ulteriormente sotto lo zero, attestandosi a -0,3%, e il tasso di base ha raggiunto il minimo storico dello 0,2%
Da Francoforte hanno sottolineato che sebbene i dati fossero nel complesso positivi, i rischi hanno continuato a essere orientati al ribasso e la forza della ripresa è rimasta circondata da una significativa incertezza. A tal proposito, il Consiglio direttivo si è dimostrato disponibile per adeguare tutti gli strumenti necessari al fine di garantire che l'inflazione si muova verso il suo obiettivo in modo sostenuto. Per ciò che riguarda un possibile aumento del Pepp, considerato lo strumento principale per fornire ulteriori accomodamenti per la politica monetaria, i membri del board non hanno fornito particolari indicazioni a riguardo, pur dichiarandosi vigili nel monitorare le condizioni del mercato.