Lo spread Btp/Bund ha chiuso la giornata odierna in lieve contrazione a 142,39 punti base, in calo di 2,56 punti.
Sul fronte macroeconomico, positivo il valore registrato dall'indice Zew, relativo alle attese economiche in Germania, che si è attestato a 71,5 punti ad agosto rispetto ai 59,3 di luglio, stracciando il consenso degli economisti che si aspettavano invece una lieve contrazione della lettura a 59 punti. Mano bene l'indice riferito alle attuali condizioni economiche in Germania, che si è attestato a -81,3 punti dai -80,9 di luglio.
Per quanto riguarda il fronte primario, nella seduta odierna non vi sono state aste significative nell'Eurozona, ma il Tesoro italiano collocherà domani fino a 7 miliardi di euro di Bot a un anno. Giovedì sarà invece la volta dei Btp a tre, sette e trent'anni. Il calo dei rendimenti obbligazionari italiani e la necessità di reperire ulteriori fondi per combattere l'impatto della pandemia ha spinto il Governo italiano ad effettuare la prima vendita di obbligazioni in circa 10 anni durante le festività di Ferragosto, un periodo in cui praticamente di solito l'intero Paese è chiuso.
Per ciò che riguarda lo Spread, secondo gli analisti la possibilità che a medio-lungo termine non torni al di sopra de 160 punti base è decisamente consistente, poiché il pacchetto "Recovery" da 750 miliardi di euro dell'Unione Europea e gli acquisti della Bce stanno fungendo da sostegno importante per i mercati. Inoltre, l’aumento dei valori relativi alla produzione industriale ha evidenziato una ripresa netta delle attività, iniettando ulteriore fiducia sui mercati. Il focus riguarderà d’ora in avanti il numero di contagi, ad oggi sotto controllo in Europa nonostante una crescita negli ultimi giorni.