I titoli di Stato dell'Eurozona hanno chiuso la seduta con rendimenti in lieve rialzo, in una sessione volatile, dopo che ieri i tassi erano scesi a seguito dell'intervento della presidente Bce Christine Lagarde proprio su questo tema. Il recente forte rialzo dei tassi inizia a preoccupare le autorità monetarie tanto che ieri Lagarde, in un'audizione al Parlamento europeo, ha precisato che la Bce sta monitorando attentamente i tassi nominali a lungo termine al fine di valutare se le condizioni finanziarie siano abbastanza favorevoli per supportare l'economia durante la pandemia. Oggi, Il rendimento nel Bund è salito di un punto a -0,32%, mentre lo spread ha chiuso in lieve allargamento a 96,518 punti base.
Dopo Lagarde, oggi è stato il turno di Powell, che davanti alla Commissione bancaria del Senato ha sottolineato come "l'economia resta molto lontana dai nostri obiettivi di occupazione e inflazione, e la Fed continuerà quindi a sostenerla con tassi di interesse prossimi allo zero e acquisti di asset su larga scala fino a quando non saranno stati compiuti ulteriori progressi sostanziali", uno standard che secondo Powell richiederà probabilmente diverso tempo per essere raggiunto.
L'inflazione rimane anche al di sotto dell'obiettivo del 2% della Fed, fonte di preoccupazione di lunga data per i responsabili politici. Nel breve termine, tuttavia, sarà probabile assistere ad un “aumento temporaneo”, che in quanto tale non sarà né di forte entità né potrà persistere a lungo, anche se è verosimile che l’inflazione “resterà volatile anche nel corso del prossimo anno”.