I rendimenti del Bund tedesco a 10 anni sono diminuiti leggermente, ignorando i dati sulla fiducia dei consumatori tedeschi migliori del previsto. L'indice di fiducia dei consumatori GfK della Germania aumenterà ad aprile, indicando un significativo miglioramento del sentiment alla fine del primo trimestre, ma i dati sono stati compilati prima dell'annuncio delle più recenti restrizioni. Per gli esperti, quanto emerso dall'indice è coerente con il rimbalzo della spesa alla fine del primo trimestre, ma sia il dato principale che le sue componenti si indeboliranno nel breve termine man mano che le nuove restrizioni verranno implementate.
Il rendimento del Bund a 10 anni ha chiuso in calo di un punto a -0,37%, in leve allargamento a 96,696 punti base lo spread Btp/Bund. Nel bollettino economico della Bce è stato messo in evidenza come la grande incertezza che continua a caratterizzare le prospettive economiche a breve termine potrebbe portare nel prossimo trimestre a una contrazione del pil dell'eurozona. Gli elevati tassi dei contagi e la diffusione delle varianti di Covid-19 continuano a gravare sull'attività economica dell'area euro. A causa di ciò i consumatori rimangono cauti e l'incertezza pesa soprattutto sugli investimenti delle imprese. Nonostante ciò, le ultime stime confermano prospettive di medio termine con inflazione sostanzialmente invariata rispetto a quanto previsto dall'esercizio di dicembre scorso.
Sul fronte primario, il Tesoro ha collocato oggi 4 miliardi euro del primo Btp a breve termine, con scadenza nel novembre 2022, raccogliendo una domanda di 5,6 miliardi euro e con un tasso negativo del -0,39%. Inoltre, il Mef ha collocato anche 1,249 mld euro di Btpei al 2031, con un rendimento del -0,60%.