I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona sono rimasti grossomodo stabili, in una giornata tranquilla senza emissioni di obbligazioni, importanti dati economici e la festività negli Stati Uniti. Il rendimento del Bund a 10 anni ha chiuso a -0,58%, stabile, poco mosso lo spread Btp/Bund, a 119,16 punti base.
Gli esperti prevedono che lo spread di rendimento Btp/Bund a 10 anni si ridurrà a 90 punti base nella prima metà del 2021. La tendenza al restringimento dovrebbe beneficiare di una posizione monetaria accomodante da parte della Banca Centrale Europea, che sta spingendo gli investitori a cercare il rendimento. Gli strategist aggiungono anche che i Btp italiani dominano gli altri titoli di Stato della zona euro in termini di carry aggiustato per il rischio.
Previsto anche un aumento del rendimento del Bund decennale tra i 20 e i 50 punti base, verso il -0,10% entro la fine del 2021. Inoltre, la Banca centrale potrebbe lasciare che i tassi a lungo termine salgano, ma solo per le migliori prospettive di inflazione".
La giornata caratterizzata da scambi sottili sui mercati, vista la chiusura per il Giorno del Ringraziamento negli Usa. Nel Vecchio Continente proseguono le negoziazioni sul fronte Brexit, con la Francia che per bocca del proprio ministro degli esteri ha accusato i politici britannici di eccessiva rigidità, aggiungendo che attualmente le parti restano estremamente lontane sui temi quali i diritti per la pesca e la concorrenza.
Infine, è probabile che le Banche centrali manterranno la loro politica estremamente accomodante per diversi anni, ancorando efficacemente i rendimenti obbligazionari intorno ai livelli attuali, anche se la ripresa economica spingerà l'azionario al rialzo.