Il mercato obbligazionario europeo vede acquisti sui bond sovrani e rendimenti in lieve calo, dopo che la Federal Reserve americana ha confermato che continuerà suo programma di Qe al ritmo attuale e si impegnerà ad acquistare asset finché non avrà fatto progressi sostanziali verso i suoi target. Anche la Bank of England ha deciso all'unanimità di mantenere gli attuali orientamenti di politica monetaria, tra cui il Qe.
In lieve allargamento a 112,12 punti base lo spread Btp/Bund, che rimane comunque sui minimi dall'aprile del 2016. Domani sarà anche l'ultimo giorno in cui la Bce effettuerà acquisti sul mercato (sia Pepp che App sono sospesi dal 21 dicembre al 3 gennaio 2021), quindi vi è il rischio che nelle prossime due settimane, vista anche la bassa liquidirà per via delle festività si possa assistere ad un lieve aumento della volatilità.La Fed ha lasciato la politica invariata e ha mantenuto le sue prospettive cautamente ottimistiche.
Tuttavia, anche con una prospettiva crescente di un nuovo pacchetto di sostegno fiscale e notizie su un vaccino, la Fed continua a suggerire di vedere poche possibilità di tassi di interesse più elevati prima del 2024. Sul fronte degli acquisti di asset, la nuova guidance sul Qe è ancora piuttosto vaga, ma rafforza l'opinione che la Fed farà tutto il possibile per garantire che la ripresa ottenga trazione.
Sul mercato primario, l'emissione di obbligazioni da parte dell'Ue per un volume totale di 39,5 miliardi di euro nell'ambito del programma Sure questo autunno e' stata un notevole successo, e questi bond continuano a fare meglio delle obbligazioni sovrane sul mercato, con la domanda sarà forte per questi titoli anche nel 2021.