Lo Spread Btp/Bund ha chiuso la settimana a 178,31 punti base, in lieve allargamento rispetto a ieri (+1,54). C’era attesa per le parole di Lagarde, leader della BCE, che stamani ha confermato la gravità della situazione in cui versa la zona euro. La crisi causata dal Covid-19, definita complessa, diseguale e desincronizzata, sarà per certi versi molto più dura da smaltire rispetto a quella del 2008. Anche se il peggio dal punto di vista della produzione economica sembra essere passato, bisognerà rimanere prudenti e monitorare soprattutto l’andamento dei contagi, ad oggi in crescita in diversi stati. Proprio per far fronte alla recessione, nel meeting di giugno la Banca Centrale ha esteso il Pepp fino a metà del prossimo anno, incrementandolo ulteriormente con altri 600mrd di euro. Inoltre, dai verbali della riunione del 4 giugno resi pubblici dall’istituto, sono emerse le modalità secondo cui il consiglio della Bce ha discusso su tempi e portata del programma di stimolo per far fronte all'emergenza, evidenziando poi come gli acquisti di bond siano stati ritenuti lo strumento migliore date le circostanze, con i benefici che superano ampiamente gli effetti collaterali negativi, sfidando nuovamente la Corte tedesca, che aveva dato tre mesi alla Bce per provare la proporzionalità dei suoi acquisti.
Inoltre, secondo le rilevazioni della BCE, nel mese di maggio il valore dei titoli di Stato italiani presenti nei bilanci degli istituti di credito che hanno sede nel Paese è aumentato ai 442,03 miliardi di euro dai 427,22 miliardi del mese precedente. Tale dato, il più alto mai registrato, è stato reso noto insieme a quello relativo ai prestiti alle famiglie e alle imprese, rispettivamente in aumento del 3% e del 7%.