Settimana ancora positiva per il mercato obbligazionario italiano. Il Btp italiano ha chiuso con un rendimento in ribasso, pari allo 0,62% annuo, e risulta in calo anche lo spread con il Bund tedesco, a 127,25 punti base. Gli investitori non sembrano preoccupati dal giudizio sul rating di Moody's atteso. Moody's ha al momento un rating 'Baa3' con outlook stabile. Molte società di investimento dichiarano di aver aumentato l’esposizione ai Btp negli ultimi mesi. Guardando alla prossima settimana, l'asta di titoli di Stato di metá mese in Italia e il lancio della seconda emissione di Btp Futura per gli investitori retail renderanno il Paese l'emittente piú attivo della zona euro. Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha comunicato la serie dei tassi cedolari minimi garantiti della seconda emissione del Btp Futura, che avrá luogo da lunedì 9 novembre a venerdì 13 novembre, salvo chiusura anticipata. Le cedole, si legge in una nota del Mef, non saranno inferiori a 0,35% dal 1* al 3* anno, 0,60% dal 4* al 6* anno e 1% dal 7* all'8* anno. I tassi cedolari definitivi saranno annunciati alla chiusura del collocamento, e non potranno comunque essere inferiori ai tassi cedolari minimi garantiti. Nel resto del mercato i rendimenti sono leggermente saliti in lieve calo sul mercato obbligazionario europeo, mentre gli investitori restano in attesa del verdetto finale sul voto presidenziale dagli Stati Usa ancora in bilico, che potrebbe essere decisivo per assegnare ufficialmente la vittoria al Democratico Joe Biden.