Il sell-off azionario sostiene i bond ad alto rating. I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona sono in calo, con gli investitori timorosi per il forte aumento dei casi di coronavirus in diversi Paesi Europei e in particolare dopo che il governo del Regno Unito, secondo alcune indiscrezioni, non esclude un nuovo lockdown. E così il rendimento del Bund tedesco a 10 anni tratta ora a -0,50 circa%, sui livelli delle ultime settimane, mentre lo spread Btp/Bund è in lieve contrazione a ridosso di 145 punti base. Il mercato dei titoli di stato italiani sta mostrando però "una stabilitá snervante", che potrebbe continuare per gran parte del prossimo anno, affermano gli strategist obbligazionari di Citi. Gli analisti credono che una media di 150 punti base del differenziale possa reggere per gran parte del 2021. Morgan Stanley prevede invece che lo spread di rendimento Btp/Bund a 10 anni si restringerá verso 115 punti base entro la fine dell'anno. La revisione del rating dell'Italia da parte di S&P Global Ratings il 23 ottobre comporta alcuni rischi di downgrade della raccomandazione, ma questo non è lo scenario di base di Barclays. Sul mercato si analizzano anche alcune indiscrezioni sulla politica Bce diffuse dal Financial Times, in relazione ad una possibile revisione del programma di Qe di emergenza pandemica, il Pepp, nella riunione del 29 ottobre. Tra gli elementi oggetto di discussione la durata del programma e la possibilitá di trasferirne l'approccio flessibile anche al Qe ordinario. Restando nella periferia dell'Eurozona, i rendimenti dei titoli di stato spagnoli sono stabili dopo che S&P ha confermato il rating 'A' della Spagna, ma ne ha ridotto l'outlook a 'negativo' da 'stabile'.