BusinessRegione Lombardia, per le pmi della moda in arrivo 3,7 milioni
Da metà mese al via due misure strategiche per il comparto, un bando e un voucher di accelerazione. «Siamo apripista a livello nazionale nell’adozione di modelli innovativi di sostegno al settore», spiega l’assessore Massari
Due iniziative per sostenere le pmi del sistema moda. Regione Lombardia punta i riflettori sulle realtà del territorio, facendosi promotrice di due misure strategiche complementari pensate per sostenere la crescita, la trasformazione e la competitività delle piccole e medie imprese del comparto, con uno stanziamento complessivo di 3,7 milioni di euro. Da un lato, il bando Tertium, finanziato dal Pr Fesr 2021-2027, attivo dal 16 giugno al 7 settembre, dall’altro la nuova misura dedicata ai voucher di accelerazione. «Con queste iniziative rafforziamo il nostro impegno nel sostenere concretamente le imprese lombarde della moda e del design», ha sottolineato l’assessore al turismo, marketing territoriale e moda di Regione Lombardia, Debora Massari. «Puntiamo su innovazione, qualità e visione internazionale, offrendo strumenti capaci di accompagnare le pmi in percorsi evolutivi reali, dalla trasformazione produttiva fino all’affermazione sul mercato come brand competitivi e riconoscibili».
Il bando mette a disposizione 3,5 milioni di euro a valere per le pmi con sede operativa in Lombardia e almeno due bilanci depositati, interessate ad avviare un percorso di sviluppo strutturato e innovativo. L’iniziativa finanzia progetti orientati a valorizzazione e posizionamento del premium brand, diversificazione produttiva, accesso a percorsi di accelerazione e transizione ecologica e digitale. Particolare attenzione è riservata ai progetti che accompagnano l’impresa nel passaggio da contoterzista a protagonista del mercato, anche attraverso collaborazioni con creativi emergenti e modelli innovativi come il work for equity, nonché a soluzioni capaci di intercettare bisogni emergenti del mercato con approcci all’avanguardia. Sono ammissibili spese per acquisto di macchinari e tecnologie, servizi di consulenza specialistica, attività di formazione interna e supporto al design e alla progettazione.
Il contributo copre fino al 60% delle spese ammissibili, per un massimo di 150 mila euro, a fronte di un investimento minimo pari a 60 mila euro. Il voucher di accelerazione, al via dal 15 giugno, prevede invece una dotazione di 270 mila euro a valere su risorse regionali e sostiene le imprese che scelgono di intraprendere un percorso di accelerazione presso strutture accreditate, con l’obiettivo di rafforzare competenze manageriali e strategiche, affrontare le sfide specifiche del proprio stadio di crescita e migliorare il posizionamento competitivo sul mercato. «Regione Lombardia si conferma così apripista a livello nazionale nell’adozione di modelli innovativi di sostegno al settor», ha concluso l’assessore. (riproduzione riservata)
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