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Pvh rivede l’outlook a causa delle tensioni in Medio Oriente. Il titolo crolla a Wall street (-22%)

Nel pre-market le azioni del gruppo di Calvin Klein e Tommy Hilfiger sono in picchiata dopo che il conflitto nell’area del Golfo ha portato a modificare le previsioni per l’esercizio, con vendite ora attese stabili rispetto alla precedente indicazione di una lieve crescita. I ricavi del primo trimestre sono in aumento del 2% e l’utile per azione oltre le stime

di Eleonora Agus
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La nuova campagna di Calvin Klein con Dakota Johnson (courtesy Calvin Klein)
La nuova campagna di Calvin Klein con Dakota Johnson (courtesy Calvin Klein)

Brusco scossone a Wall street per Pvh corp. Dopo aver archiviato stabile l’ultima seduta, il titolo del gruppo proprietario di Calvin Klein e Tommy Hilfiger sta crollando di oltre 22 punti percentuali nel pre-market di giovedì, con le azioni passate dai 98 dollari (+0,85%) della chiusura di ieri a circa 77 dollari in poche ore. Uno scivolone legato alla revisione della guidance 2026 annunciata dal management al momento della presentazione dei risultati finanziari del primo trimestre, che tiene conto dell’impatto del conflitto in corso in Medio Oriente.

Il periodo è stato comunque archiviato oltre le attese, con ricavi per 2,03 miliardi di dollari (pari a circa 1,75 miliardi di euro al cambio di oggi), in crescita del 2% e oltre le previsioni del management. A trainare la performance è stato principalmente il canale direct-to-consumer, che ha registrato un incremento del 6%. Le vendite nei negozi diretti sono cresciute del 5%, mentre l’e-commerce ha messo a segno un aumento dell’11%, con progressioni in tutte le aree geografiche. Il gruppo evidenzia inoltre il buon andamento delle categorie strategiche quali underwear e denim per Calvin Klein, maglieria e outerwear per Tommy Hilfiger.

Tuttavia, la situazione risulta complessa nell’area Emea, dove il fatturato del gruppo è cresciuto del 2% su base riportata ma ha registrato una flessione del 5% a cambi costanti, penalizzato dal rallentamento della domanda dei consumatori e dagli effetti prolungati del conflitto in Medio Oriente. Nelle Americhe i ricavi hanno segnato un calo dell’1%, influenzati principalmente dalla debolezza del canale wholesale. Positiva invece l’Asia-Pacifico, che si conferma l’area più dinamica con ricavi in aumento del 10%. 

Sul fronte della redditività, l’utile per azione rettificato si è attestato a 2,01 dollari (1,73 euro), superando la guidance compresa tra 1,65 e 1,80 dollari (tra 1,42 e 1,55 euro), mentre il margine operativo ha raggiunto il 6,5%, all’estremità superiore del range previsto. «Abbiamo mantenuto gli impegni assunti, sostenuti dall’esecuzione disciplinata del piano Pvh e dal crescente slancio dei nostri due marchi globali», ha dichiarato Stefan Larsson, chief executive officer del gruppo. «La crescita del business direct-to-consumer, sia nei negozi fisici sia online, conferma l’efficacia della nostra strategia focalizzata su prodotto, marketing e customer experience». 

È alla luce di questo scenario che Pvh ha aggiornato le previsioni per l’esercizio 2026. Il gruppo si aspetta ora ricavi stabili rispetto all’anno precedente, contro la precedente indicazione di una lieve crescita. Rimane invece invariato l’obiettivo di margine operativo all’8,8%. La società sottolinea come la revisione dell’outlook tenga conto sia delle pressioni sui consumi nell’area Emea sia dei benefici attesi dai rimborsi tariffari negli Stati Uniti, stimati in circa 100 milioni di dollari (86,1 milioni di euro) e destinati a compensare parte dell’impatto negativo generato dalle tensioni geopolitiche.

Restano confermate anche le stime sull’utile per azione rettificato, atteso tra 11,8 e 12,1 dollari (tra 10,16 e 10,42 euro) per l’intero esercizio. Sul fronte operativo, il gruppo prosegue il percorso di efficientamento della supply chain e di ottimizzazione delle scorte, diminuite del 5% rispetto allo scorso anno. Per il 2026 Pvh prevede inoltre di riacquistare azioni proprie per almeno 300 milioni di dollari (258,4 milioni di euro). (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 04/06/2026 10:28
Ultimo aggiornamento: 04/06/2026 10:59
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