BusinessMilano da bere, Rihanna nuova socia del club privato The Wilde
Per accedere alla membership c’è da versare una quota annuale di 4 mila euro, a cui sommare una fee di iscrizione di 1.250 euro | Il nuovo member’s club più esclusivo? Si chiama The Wilde e si trova a un indirizzo molto speciale di Milano
La popstar Rihanna Fenty è una nuova socia di The Wilde, il club privato inglese, realizzato all’interno di Villa del Platano, in via dei Giardini a Milano, vicino al Quadrilatero della moda.
Insieme a lei Jay Brown e Tyran «Ty Ty» Smith, co-fondatori dell’agenzia di intrattenimento Roc Nation con Jay Z, hanno deciso di investire nel progetto di Gary Landesberg, noto investitore nel settore del tempo libero e dell’ospitalità in Europa e che ha guidato The Arts Club a Londra, aprendo successivamente anche a Dubai.
L’investimento complessivo nel club tra acquisto e lavori supera i 55 milioni. Solo per avere l’immobile da Santo Versace nel 2022 il fondo di private equity Three Hills Capital Partners ha sborsato oltre 33 milioni di euro.
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La quota di iscrizione
Il club ha debuttato a novembre 2024, offrendo tre ristoranti, un giardino privato, un rooftop, una library, una cigar lounge. Per accedere alla membership c’è da versare una quota annuale di 4 mila euro, a cui sommare una fee di iscrizione di 1.250 euro. Per gli under 40 costa tutto leggermente meno: 2.250 euro di quota annuale più quella di iscrizione ridotta a 1.000. La società, pur non divulgando il numero esatto di iscritti, si dichiara molto soddisfatta, con risultati che superano le aspettative nei primi sei mesi di attività.
Le aspettative internazionali
Il target del progetto The Wilde è internazionale. Da un lato, il club milanese punta ad attrarre clientela anche straniera distinguendosi dal mercato del capoluogo lombardo: secondo Landesberg «A Milano c’è solo un vero club internazionale, Casa Cipriani. Gli altri sono più orientati alla comunità locale».
Dall’altro lato, l’esperienza di The Wilde mira a replicarsi al di là di Milano. «Vorremmo aprirne anche negli Stati Uniti e a Londra» anticipa Landesberg. (riproduzione riservata)